Polpette di rapa rossa senza glutine meritano il posto nel mio Ricettario, per la sua bontà e facilità nella preparazione.
Ogni volta che si avvicina il Natale o la Pasqua, la società si veste di luci, sorrisi e tradizioni secolari. Si parla di pace, di famiglia, di amore, di rinascita. Eppure, dietro i panettoni, i torroni, le colombe pasquali e gli agnelli arrosto, si nasconde una realtà che pochi vogliono guardare in faccia: milioni di animali innocenti vengono sacrificati proprio in nome di queste celebrazioni.
Non si tratta di incidenti o di necessità. È una scelta consapevole, collettiva, festosa. Nel nome della “tradizione”, nel nome del “cenone”, nel nome di un Gesù bambino o di un Cristo risorto, mandiamo al macello creature che non hanno mai chiesto di partecipare a questo rito umano.
Pasqua e Natale non sono peggiori di altri giorni dell’anno, questo è vero. Ogni giorno, in silenzio, avviene la stessa strage. Ma è proprio durante queste feste che l’ipocrisia raggiunge il suo apice: mentre si celebra la “vita”, la “nascita”, la “resurrezione” e la “pace”, si consuma la morte su scala industriale, con un cinismo quasi festante.
Non è solo una questione di numeri (anche se i numeri sono agghiaccianti). È una questione di coerenza. Come possiamo parlare di amore, di compassione, di valori spirituali mentre allo stesso tempo trasformiamo la tavola in un altare di sangue?
Questo mio blog e il Ricettario vuole essere un luogo di riflessione scomoda. Non pretendo di convertire nessuno, né di giudicare chi continua a festeggiare come ha sempre fatto. Voglio semplicemente smettere di fingere che vada tutto bene. Voglio guardare negli occhi questa contraddizione e invitare chi ha il coraggio di farlo insieme a me.
Perché forse, prima di celebrare la nascita o la resurrezione di chiunque, dovremmo cominciare a rispettare la vita di chi è già qui, innocente e indifeso.
Agli animali dobbiamo le nostre scuse più profonde. Indifesi e incapaci di vendicarsi, hanno sofferto agonie interminabili sotto il nostro dominio, che la maggior parte di noi non è mai stata in grado di vedere.
(Will Tuttle)

Ingredienti:
- 350 g di rapa rossa pesata cruda
- 30 g di farina di mandorle
- cipolla qb
- 100 g di fiocchi d’avena senza glutine
- 20 g di farina di grano saraceno
- 30 g di miso
- 1 cucchiaio di olio evo
- 1 cucchiaino di senape
- sale
- pepe
- rosmarino fresco
- origano fresco
- olio evo
- buccia di limone
- acidulato di umeboshi
- Pastella e panatura:
- farina di grano saraceno
- acqua
- sale
- pane grattugiato sg
- olio evo per cuocere

Procedimento:
- Nella padella mettere cipolla tagliata, rapa rossa a pezzetti, erbe aromatiche e rosoliamo.
- Dopo qualche minuto aggiungiamo acqua e proseguiamo la cottura finch0 le rape non sono morbide. Sfumiamo con un pochino di acidulato di umeboshi.
- Mettiamo nel mixe fiocchi di avena e trituriamoli non finemente.
- Versiamo fiocchi nella ciotola, aggiungiamo, lievito alimentare, sale, pepe, buccia di limone, senape, farina di mandorle e grano saraceno.
- Tritiamo roa nel mixere le rape con il miso e versiamole nella ciotola. Aggiungiamo un cucchiaio di olio e mescoliamo bene il tutto. Formiamo un composto e lasciamo riposare.
- Nel tra tempo prepariamo la pastella mescolando acqua con farina di grano saraceno e sale.
- Con le mani unte d’olio formiamo le polpette, le passiamo nella pastella e poi nel pane.
- Cuociamo nel forno, versando filo d’olio fino alla doratura.


Polpette di rapa rossa senza glutine




