Crema senza zucchero Della nonna controcorrente

C’è un cliché duro a morire che circonda noi nonni: l’idea che il nostro unico compito sia quello di “viziatori ufficiali”. Quante volte abbiamo letto o sentito dire che i nonni comprano di tutto, riempiono i bambini di dolci industriali e dicono sempre di sì, quasi a voler “comprare” l’affetto dei più piccoli con un pacchetto di caramelle?
Oggi voglio andare controcorrente. Voglio raccontarvi la mia storia e la mia filosofia di nonna consapevole.
Il mio nipotino ha 13 mesi. Quando viene a trovarmi, per me la merenda o pranzo o cena non è un modo per ottenere un sorriso facile con un picco di zuccheri artificiali. Per me, viziare mio nipote significa prendermi cura del suo futuro e della sua salute. Il suo affetto non si compra al supermercato: si coltiva con il tempo, la presenza e l’amore che metto in ogni singolo piatto.
Cucinato da me, biologico e vegano: la mia scelta d’amore
Quando il mio nipotino è con me, mangia ciò che preparo con le mie mani. La mia è una cucina 100% vegetale, biologica e fatta in casa. E sapete una cosa? Lui apprezza moltissimo. Sperimenta i sapori e mangia di gran gusto, riempiendomi il cuore di gioia.
Non servono ingredienti complicati o confezioni colorate per catturare l’attenzione di un bambino. I piccoli hanno un palato pulito e sanno riconoscere la vera bontà.
La ricetta di oggi: Crema di batata, carote e datteri
Oggi, per esempio, ho preparato la merenda  una crema semplicissima, vellutata e ricca di nutrienti. Ho usato solo pochi ingredienti, puntando tutto sulla dolcezza naturale della terra, senza aggiungere un solo grammo di zucchero raffinato.
Ingredienti:
    • Batata (patata dolce americana): per una base cremosa e ricca di antiossidanti.
    • Carote: fresche e biologiche, che donano un colore allegro e vitamine.
    • Un dattero: il dolcificante perfetto della natura, che dona un tocco caramellato in modo sano.
    • Fiocchi di avena: frullati insieme per dare consistenza, fibre e l’energia giusta per i suoi giochi.
    • Burro di mandorle: il mio tocco speciale! Ne basta un cucchiaino per dare una cremosità unica e aggiungere proteine e grassi buoni, fondamentali per la sua crescita.

Il risultato? Una crema deliziosa, genuina e spazzolata in pochi minuti.
Un invito a tutte le nonne (e ai genitori)
Essere una nonna controcorrente oggi significa educare i bambini al “buono e sano” fin da piccoli. Significa dimostrare che il cibo preparato in casa, con ingredienti scelti, ha un valore immenso. Il legame che sto costruendo con mio nipote passa anche da qui: dalla fiducia, dal profumo della cucina e dalla consapevolezza che ciò che gli offro lo farà crescere forte.
Lasciamo i vizi confezionati sugli scaffali dei negozi. Il vizio più bello che possiamo dare ai nostri nipoti è il nostro tempo e la nostra cura.
Procedimento:
  1. Tagliare la batata e grattugiare la carota.
  2. Mettere a bollire per 20 minuti.
  3. Aggiungere fiocchi d’avena e continuare a cuocere finché non è tutto cotto.
  4. Mettere nel frullatore con burro di mandorla. Frullare per ottenere una crema vellutata.

Ecco la Crema senza zucchero Della nonna controcorrente..

Viera Vodrazkova

Un uomo non può cambiare il mondo, ma un uomo può diffondere un messaggio che cambierà il mondo.

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