Morbidosi al cocco e mandorle senza zucchero

La mia scelta: zero zuccheri raffinati, zero additivi – e sì, vivo benissimo così
Ho preso una decisione che per molti sembra strana, quasi estrema: ho eliminato zuccheri raffinati e cibi con additivi dalla mia alimentazione quotidiana.
Niente più zucchero bianco, dolcificanti artificiali, coloranti, conservanti strani con nomi impronunciabili.
E i dolci? Li mangio ancora, tranquillamente. Solo che li preparo io.
Uva sultanina, datteri, mele, pere, amasakè…questi sono i miei “dolcificanti”. Con questi ingredienti nascono torte, biscotti, mousse e gelati che a me sembrano buonissimi… e che puntualmente fanno storcere il naso a chi assaggia e poi chiede: «Ma non c’è zucchero vero?».
La disapprovazione altrui è la parte più interessante (e a volte più stancante). Le reazioni tipiche sono tre:
«Ma dai, un po’ di zucchero non ha mai fatto male a nessuno»
«Stai esagerando, ti stai privando della vita»
Capisco da dove arrivino queste frasi: per la maggior parte delle persone lo zucchero raffinato è normale, è tradizione, è festa, è coccole. Metterlo in discussione sembra un attacco personale al loro modo di mangiare e di vivere.
Ma la verità è che non sto cercando di convertire nessuno.
Sto solo sperimentando su di me cosa succede quando tolgo un ingrediente che il mio corpo non ha mai davvero “chiesto” di mangiare in queste quantità industriali.
Non è una gara a chi è più puro, né una moda. È semplicemente un esperimento personale che per ora mi sta dando più pro che contro.
Quindi sì, continuo a portare in giro i miei dolci senza zucchero aggiunto.
E sì, continuo a ricevere sguardi perplessi quando dico «no grazie» alla fetta di torta industriale.
Ma va bene così.
Non devo convincere nessuno.
Mi basta sentirmi bene nella mia pelle… e nelle mie papille gustative. Ecco i miei Morbidosi al cocco e mandorle senza zucchero

“Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando togli gli occhi dalla meta.”
Henry Ford

Ingredienti:

  • 225 g di farina T2
  • 60 g di cocco rapè
  • 40 g di farina di mandorle
  • 60 g albicocche disidratate
  • 40 g uvetta
  • 40 g olio evo
  • latte di soia qb
  • 16 g di lievito alimentare
  • vaniglia
  • zenzero macinato

Procedimeto:

  1. Nella ciotola mescolare bene farine, lievito per dolci, vaniglia e zenzero.
  2. Mettere nel mixer uvetta, albicocche, olio e 160 g di latte di soia. Frullare.
  3. Aggiungere la parte liquida alle farine a mescolare. Se serve aggiungere altro latte. Impasto deve essere molto morbido, appiccicoso, NON lavorabile con le mani.
  4. Rivestire la teglia con carta forno e con aiuto di due cucchiai, creare dei mucchietti.
  5. Cuocere in forno preriscaldato a 190 gradi per circa 20 minuti.

Morbidosi al cocco e mandorle senza zucchero

Viera Vodrazkova

Un uomo non può cambiare il mondo, ma un uomo può diffondere un messaggio che cambierà il mondo.

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