Budino di amaranto con la crema al cacao

L’amaranto non è solo un altro pseudocereale : è un seme antico, nutriente, sostenibile e (soprattutto in Italia) ancora tutto da scoprire. La sua scarsa diffusione non dipende dalla qualità, ma da storia, abitudine e un po’ di pigrizia culinaria.
Ed eccolo qua questo minuscolo birbante che fa anche difficile nel essere lavato. Minuscolo semino che scappa dove vuole… Budino di amaranto con la crema al cacao

“La politica è l’arte di cercare problemi, trovarli ovunque, diagnosticarli erroneamente e applicare i rimedi sbagliati.” 

Ernest Benn

Ingredienti 3 piccole porzioni:
  • 80 g di amaranto
  • 240 g di acqua
  • 1 cucchiaio generoso di uvetta
  • 1 cucchiaio generoso di malto d’orzo
  • 1 cucchiaio di burro di mandorle
  • polvere di vaniglia
  • 1 – 2 cucchiaio di latte d’avena
  • Crema:
  • 5 g di cacao
  • 15 g di latte d’avena
  • 1 cucchiaino di burro di mandorle
  • 1 cucchiaino di sciroppo di riso

Procedimento:

  1. Lavare con cura amaranto.
  2. Metterlo nella casseruola con acqua e uvetta. Portare a bollore, coprire e cuocere per 25 minuti a fiamma bassissima.
  3. Aggiungere malto, vaniglia, latte vegetale e frullare con cura. Versare nelle coppette e mettere in frigo.
  4. Per la crema mescolare bene tutti ingredienti per la crema. Versare la crema sul budino e gustare.

Budino di amaranto con la crema al cacao

Viera Vodrazkova

Un uomo non può cambiare il mondo, ma un uomo può diffondere un messaggio che cambierà il mondo.

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