Pesce che per fortuna non sa di pesce

Ho tantissimi strumenti in cucina che mi servono per divertirmi. Mi piace viziarmi preparandomi le ricette come questa. Inesistente, frutta della mente e un briciolo di fantasia. Mentre riordinavo le stoviglie, ho visto la piastra per takoyaki ed è nata idea. Pesce che per fortuna non sa di pesce, perché a me non mi è mai piaciuto tanto. Buonissimo, divertente, semplice e senza causare dolore a nessuno. Specialmente in questo periodo dell’anno, per me il più brutto, quando ci sono quelli che si prepararano a festeggiare e chi invece sta morendo per finire nel piatto.

Ingredienti:

  • 180 g di tofu
  • 30 g di rapa rossa
  • 1 cucchiaio colmo di lievito alimentare
  • 15 g di farina di grano saraceno
  • 15 g di pane grattugiato
  • 20 g di anacardi
  • sale
  • pepe
  • noce moscata

Procedimento:

  1. Grattugiare finemente la rapa e metterla nel tritatutto.
  2. Aggiungere anche il resto degli ingredienti e tritare finché non si crea una specie di impasto modellabile.
  3. Formare una palla e lasciare a riposo 20 minuti.
  4. Dividere in due la palla.
  5. Oleare la piastra. Mettere impasto nella forma di pesce.
  6. Mettere sul fornello a gas a fuoco medio. Cuocere 1 minuto, girare la piastra e cuocere 1 minuto.
  7. Abbassare al minimo la fiamma e cuocere 5 minuti di ciascun lato.
  8. Togliere dallo stampo e servire come uno vuole. Io con riso tondo misto quinoa, broccolo al vapore e kimchi. Una spruzzata di limone e pesce felice è pronto.

Pesce che per fortuna non sa di pesce

 

Viera Vodrazkova

Un uomo non può cambiare il mondo, ma un uomo può diffondere un messaggio che cambierà il mondo.

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