Ho tantissimi strumenti in cucina che mi servono per divertirmi. Mi piace viziarmi preparandomi le ricette come questa. Inesistente, frutta della mente e un briciolo di fantasia. Mentre riordinavo le stoviglie, ho visto la piastra per takoyaki ed è nata idea. Pesce che per fortuna non sa di pesce, perché a me non mi è mai piaciuto tanto. Buonissimo, divertente, semplice e senza causare dolore a nessuno. Specialmente in questo periodo dell’anno, per me il più brutto, quando ci sono quelli che si prepararano a festeggiare e chi invece sta morendo per finire nel piatto.

Ingredienti:
- 180 g di tofu
- 30 g di rapa rossa
- 1 cucchiaio colmo di lievito alimentare
- 15 g di farina di grano saraceno
- 15 g di pane grattugiato
- 20 g di anacardi
- sale
- pepe
- noce moscata

Procedimento:
- Grattugiare finemente la rapa e metterla nel tritatutto.
- Aggiungere anche il resto degli ingredienti e tritare finché non si crea una specie di impasto modellabile.
- Formare una palla e lasciare a riposo 20 minuti.
- Dividere in due la palla.
- Oleare la piastra. Mettere impasto nella forma di pesce.
- Mettere sul fornello a gas a fuoco medio. Cuocere 1 minuto, girare la piastra e cuocere 1 minuto.
- Abbassare al minimo la fiamma e cuocere 5 minuti di ciascun lato.
- Togliere dallo stampo e servire come uno vuole. Io con riso tondo misto quinoa, broccolo al vapore e kimchi. Una spruzzata di limone e pesce felice è pronto.




Pesce che per fortuna non sa di pesce




