Immagina un fiore di un blu intenso e vibrante che, una volta infuso, crea bevande e piatti spettacolari. Aggiungi qualche goccia di limone e il blu diventa viola o rosa. Questo è il pisello blu o Clitoria ternatea, noto anche come Butterfly Pea Flower. Originario del Sud-Est Asiatico (in particolare dall’isola di Ternate in Indonesia), questo rampicante della famiglia delle Fabaceae (leguminose) è usato da secoli nella medicina ayurvedica, nella cucina thailandese, malese e indiana, e come colorante naturale.
La polvere si ottiene essiccando e macinando i fiori: è insapore ma ricchissima di antociani (soprattutto ternatine), potenti antiossidanti. E io l’ho trovata addirittura biologica. Nasi Kerabu a modo mio con polvere di Clitoria ternatea e naturalmente a modo mio, non è una ricetta autentica.
Il semplice accettare il fatto che “Io sono responsabile di qualsiasi cosa sono” è l’inizio della consapevolezza. Inizi a uscire dallo stato di ubriachezza nel quale hai vissuto per secoli.
(Osho)

Ingredienti:
- 100 g di riso Jasmine
- 2 g di polvere di pisello blu – ma anche meno
- olio evo
- cocco rapè
- latte di cocco
- erba cipollina
- sale

Procedimeto:
- Sciogliere la polvere in mezzo bicchiere di acqua calda. Lasciare 10 minuti.
- Mettere il riso ben lavato nel pentolino.
- Aggiungere un po’ di latte di cocco nel bicchiere e mescolare bene.
- Versare il liquido sul riso, salare leggermente, mescolare e cuocere per assorbimento 10 minuti.
- Tostare leggermente cocco rapè.
- Impiattare il riso, cospargere con erba cipollina, cocco e giro di olio evo.


Nasi Kerabu a modo mio con polvere di Clitoria ternatea






