Nel mio orto giapponese non poteva mancare una perla come Jyunpaku di Okinawa. Il suo fratello verde è forse più conosciuto e più coltivato. Ma questo ortaggio è una gioia per occhi, colore favoloso che alla piena maturazione diventa arancione e si apre per far vedere i suoi semi color sangue. Ma andiamo a conoscerlo e vedere come è andata la mia coltivazione.
La pianta si è intrufolata ovunque, anche tra peperoni Murasaki di Nara.

In alto tra i rami del fico..



Le foglie



Il bitter melon (Momordica charantia) è una pianta rampicante che appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae come cetrioli ad esempio. Originaria delle zone tropicali dell’Asie e Africa. Annuale, portamento rampicante e fusto esile. Sembra fragile, come fa a produrre i frutti coì grandi?
20.03.2025 semino 7 semi di melone amaro nel semenzaio. Le temperature non sono molto favorevoli. Hanno germogliato 5 semi.
17.04. 2025 metto le piantine in vasi grandi. Due piantine sono morte e altri tre crescono all’inizio molto lentamente. Con arrivo del caldo invece si sviluppano velocemente e si arrampicano ovunque. Tra i rami di fichi, tra i peperoni Murasaki, tra le viti. La pianta raggiunge dimensioni notevoli. Tanti fiori gialli, ma molti cadono.
Il primo Goya lascio a maturare , diventa arancione e si apre sulla punta. Raccolgo i semi viscidi, rossi come sangue e li metto a macerare per due giorni. Estraggo i semi, li lavo e li lascio ad asciugare.
Semi (dicono) sono vitali per 5 anni.


Ho anche assaggiato la polpa arancione e sapore della gelatina dei semi, non risulta per niente amara e sa di ciliegie. Comunque, ortaggio, più si avvicina alla maturazione meno amaro diventa.
In agosto inizio a raccogliere i primi Goya che devo cercare tra i rami di alberi. Il suo nome 純白 lo rappresenta in pieno – significa bianco puro ed è esattamente così anche se magari le foto non li rendono giustizia. E’ un ortaggio che incanta! Esitsono tante varietà e in Asia , ogni regione ha la sua varietà
Curiosità e proprietà: Insieme alle batate viola, secondo me è il simbolo della alimentazione dei abitanti di Okinawa, Goya, ha proprietà antidiabetiche, riesce regolare il livello di zucchero nel sangue, quasi quanto le medicine…La pianta contiene sostanze attive, tra cui il charantin che agiscono sul metabolismo degli zuccheri. Goya, viene quindi utilizzato come rimedio naturale per il diabete. Ma Goya ha tantissime altre proprietà, quindi è un peccato che in Italia è poco conosciuto, usato e coltivato.
Controindicazioni: si sconsiglia l’uso in gravidanza.
Il sapore: Dicono che è molto più morbido rispetto alla versione verde, che coltiverò prossimo anno e saprò giudicare la differenza tra due ortaggi. Dopo averlo cucinato, devo dire che comunque è un sapore amaro, ma molto piacevole, almeno a me è piaciuto tanto e ne sono rimasta entusiasta.
In cucina: Per eliminare il troppo amaro, si consiglia di metterlo in ammollo con acqua salata.

